Il progetto ministeriale per l’educazione dei cittadini ha due obiettivi importanti:

  • costruire progressivamente una coscienza civile nei ragazzi
  • essere un insegnamento trasversale sviluppato da tutto il consiglio di classe, con competenze e obiettivi di insegnamento comuni all’intero gruppo docente.

D’altra parte, l’educazione civica rappresenta un momento importante di contatto tra scuola e società civile per preparare i ragazzi a entrare nella vita reale con una maggiore responsabilità di sé, degli altri, della cosa di tutti: un libro di testo che aiuti il consiglio di classe a lavorare in modo omogeneo può essere una buona base per il lavoro comune.

Libera, associazione impegnata da decenni nello svolgimento di percorsi di educazione alla legalità, firma questo progetto e propone una finalità precisa: rendere i ragazzi consapevoli della necessità di creare un mondo più equo e giusto, assumendosi responsabilità e pensando in modo libero.

A partire dalla realtà quotidiana dei ragazzi, il progetto, con graduale profondità di trattazione, porta a comprendere che cosa significa stare insieme, essere comunità, fare parte di uno Stato, assumersi responsabilità nei confronti dell’ambiente, avere coscienza del patrimonio culturale così ricco e importante nel nostro Paese.

Il volume è organizzato in tre unità, una per anno di corso, con un forte impianto operativo per stimolare la riflessione e la partecipazione dei ragazzi.

Gli apparati didattici sono progettati per:

  • rendere immediatamente attivo ogni contenuto, con lavori da svolgere da soli, in gruppo, a classe unita;
  • proporre riflessione e confronto con attività semplici e guidate, facilmente gestibili in classe;
  • sviluppare le competenze trasversali, attraverso Compiti di Realtà e Classe capovolta

Nella Guida per il docente sono proposte attività di verifica utili per la valutazione comune della materia.