La doppia lettura del titolo Think-tech e Tink-tech da tinkering vuole suggerire che il corso fornisce agli alunni metodi e strumenti cognitivi operativi specifici, diretti alla soluzione dei problemi e alla creatività.
Gli alunni sono incoraggiati a osservare e sperimentare allo scopo di conoscere, comprendere e analizzare la tecnologia che li circonda e il rapporto di interdipendenza tra tecnologia, ambiente ed essere umano.

Il sapere tecnologico e il fare tecnico trovano compimento nelle numerose proposte operative individuali e collaborative: flipped classroom, esercizi su conoscenze, abilità e competenze, esercizi CLIL, laboratori STEAM e di tinkering, compiti di realtà. In particolare, l’opera punta a sviluppare le competenze digitali tramite esercizi nei quali si creano prodotti con ThingLink, Canva, Google Maps, Padlet o l’Intelligenza Artificiale,
progetti laboratoriali trasversali tra disegno e tecnologia che usano GSuite e SketckUp e l’intero volume Informatica creativa, scritto da Jessica Redeghieri, dedicato all’informatica (computer, Internet e app) e alla tecnocreatività (coding, schede di prototipazione, robotica, modellazione e stampa 3D, realtà virtuale e pillole di macchine da taglio e Intelligenza Artificiale).

Non mancano riflessioni e attività dedicate all’Orientamento: professioni, percorsi formativi e laboratori.

Il corso si conferma un testo approfondito in termini di contenuti tecnici e scientifici, attento alle innovazioni, alle tematiche di sviluppo sostenibile e all’inclusione.